Vai al contenuto

Cappotti

Consulente

Senza tempo, di grande carattere e funzionali. I nostri cappotti da uomo

Cosa contraddistingue un buon cappotto da uomo? Ha una vestibilità comoda, esalta il vostro stile personale, è adatto a molte occasioni indipendentemente dalla sua forma e si abbina a look molto diversi tra loro. Se il cappotto è realizzato con materiali di alta qualità, nel migliore dei casi rappresenta un acquisto per tutta la vita. Da Manufactum troverete cappotti da uomo che vi garantiscono libertà di movimento, vi proteggono in modo affidabile da vento, pioggia e freddo e assicurano il necessario equilibrio termico quando le temperature sono più elevate. Tutti realizzati con cura da produttori responsabili, utilizzando materiali durevoli, preferibilmente naturali o materie prime riciclate. Vi presentiamo alcuni classici intramontabili e vi aiutiamo a scegliere il cappotto ideale per le vostre esigenze, le vostre preferenze personali e la vostra corporatura, fornendovi inoltre consigli su come prendervi cura del vostro cappotto.

Per ogni tipo di tempo e occasione. Cappotti leggeri da uomo

Nella mezza stagione e nelle giornate estive fresche e instabili, un cappotto leggero in cotone è la scelta giusta. Da noi troverete modelli intramontabili, perfetti anche per le occasioni formali: dal classico cappotto monopetto o doppiopetto al cappotto corto dallo stile sportivo ed elegante. I tessuti esterni robusti e a trama fitta, come il «Zwirn-Doppelpilot», sono particolarmente indicati nelle giornate ventose. E i nostri cappotti in EtaProof®, il tessuto di cotone traspirante della tessitura zurighese Stotz, vi proteggono in modo affidabile non solo dal vento, ma anche dalla pioggia, a meno che questa non cada dal cielo a catinelle.

Eleganza senza tempo. Il classico doppiopetto

Il cappotto a doppio petto è un classico che coniuga perfettamente stile e funzionalità. Si presta a numerose occasioni e conferisce all’outfit un’eleganza senza tempo. Il tessuto esterno è costituito da un tessuto per cappotti robusto e denso – solitamente si tratta di tweed o loden in lana vergine, che viene prima tessuto e poi compattato mediante il processo di follatura. Un cappotto di questo tipo riscalda particolarmente bene, respinge i venti freddi e protegge in misura moderata anche dalle precipitazioni. L’ampia sovrapposizione del tessuto nella zona del petto ne aumenta ulteriormente la capacità termica. Il cappotto a doppia fila è disponibile anche nella versione «estiva», realizzata in cotone resistente e antivento, in grado di resistere bene anche a condizioni meteorologiche variabili con brevi rovesci.

Un vero bretone. Il kaban

Il kaban o caban (in francese: cappotto corto impermeabile), noto anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti come “Reefer Jacket” o “Pea Coat”, è indossato da secoli dai pescatori della costa bretone e da lì ha conquistato le flotte europee. Oggi il kaban è ormai parte integrante del mondo della moda. Caratteristiche distintive di questo cappotto corto in lana vergine, adatto all’uso quotidiano, sono il collo a revers che si chiude in alto, solitamente con una chiusura anti-tempesta abbottonabile, e i bottoni in stile militare, disposti a coppie e di solito in metallo. Ciò che già i marinai sapevano apprezzare: il kaban offre grande libertà di movimento e, grazie al suo tessuto esterno a trama fitta, protegge dal maltempo, dal freddo pungente e, in misura moderata, anche dalla pioggia – un compagno ideale per la primavera, l’autunno e l’inverno.

Comodo in tutto e per tutto. Il duffle coat

Un tempo ideato per i marinai come protezione dal freddo pungente in mare, il duffelcoat è oggi un classico intramontabile che ha trovato un posto fisso nel guardaroba invernale – sicuramente anche perché il suo taglio ampio e comodo permette di indossare sotto un maglione di lana pesante. È realizzato in un tessuto di lana denso e pesante, il cosiddetto «Düffel», che prende il nome dalla città belga di Duffel, dove il tessuto è stato sviluppato. Questo tessuto è estremamente antivento, resistente e di facile manutenzione – e tiene ben caldo in inverno. Inconfondibili sono le caratteristiche chiusure a gancio del duffle coat, facili da aprire anche con i guanti, completate da tasche applicate e dal grande cappuccio. Apprezziamo la lavorazione tradizionale, per questo i nostri duffle coat sono realizzati in pura lana vergine.

Caldo e avvolgente. Cappotti da uomo in lana

Un cappotto di lana è un ottimo compagno nelle fredde giornate invernali, che non vi lascerà alla pioggia nemmeno in caso di tempo umido. Questo perché le fibre di lana sono fortemente arricciate, il che crea tra di esse delle cavità che possono arrivare a costituire fino all’85 per cento del loro volume. Queste minuscole cavità d'aria hanno un effetto isolante, impedendo al calore corporeo di disperdersi all'esterno. Le gocce di pioggia scivolano via dalla superficie delle fibre di lana, mentre il vapore acqueo viene assorbito. La lana può assorbire fino al 35% del proprio peso in umidità senza dare la sensazione di essere bagnata. Ma non è solo la lana a garantire che il cappotto vi tenga al caldo. Grazie a speciali tecniche di tessitura e follatura utilizzate nella produzione del tessuto del cappotto, il materiale viene compattato, offrendo così una protezione aggiuntiva contro vento, pioggia e neve.

La lana, tra l’altro, non è solo eccellente come tessuto esterno per i cappotti invernali, ma anche come imbottitura naturale sotto forma di vello di lana. Termoregolante e traspirante, il vello di lana offre un eccellente isolamento termico ed è quindi una valida alternativa all’imbottitura in piuma.

Ma, per favore, riciclati. Cappotti da uomo con imbottitura in fibra sintetica

In alternativa alla piuma, per l’imbottitura dei cappotti invernali vengono utilizzate anche fibre sintetiche. Alcune di queste fibre sintetiche presentano infatti caratteristiche simili a quelle della piuma: sono leggere, isolanti e, a differenza della piuma, mantengono il calore anche quando sono umide, il che rappresenta un vantaggio soprattutto durante le attività sportive. Tuttavia, poiché le fibre sintetiche vengono prodotte a partire dal petrolio, nella nostra collezione prestiamo attenzione a utilizzare la massima percentuale possibile di materie prime riciclate, sia che le fibre sintetiche vengano impiegate come imbottitura o come tessuto esterno.

Qualunque sia il cappotto invernale che sceglierete, prestate assolutamente attenzione a una buona vestibilità. Infatti, se il cappotto è troppo stretto, si suda più facilmente, mentre con i modelli troppo larghi si disperde il calore. Abbinate il vostro cappotto invernale a berretto, sciarpa e guanti: così potrete sfidare il freddo con il sorriso sulle labbra.

Quale cappotto fa al caso mio? 7 consigli per una vestibilità perfetta

Che sia corto o lungo, aderente o dal taglio dritto, un cappotto dovrebbe innanzitutto essere comodo e garantire libertà di movimento, soprattutto se non lo indossate solo per andare a teatro o in ufficio, ma anche per attività un po’ più sportive. Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a scegliere il cappotto giusto:

  1. Durante la prova del cappotto, indossate un completo o un maglione più pesante. Se vi sentite stretti e non riuscite a muovere liberamente le braccia, optate piuttosto per una taglia più grande o per un altro modello.
  2. Il cappotto non dovrebbe però essere nemmeno troppo grande. La vestibilità è perfetta quando la cucitura della spalla arriva all’estremità della spalla.
  3. Per quanto riguarda la lunghezza delle maniche: quando allungate le braccia all’altezza delle spalle, le maniche dovrebbero arrivare fino al polso.
  4. Se siete un po’ più bassi, optate per un cappotto corto che finisca preferibilmente una larghezza di mano sopra o sotto il ginocchio – ma non proprio all’altezza del ginocchio, perché ciò accorcerebbe la silhouette. Anche un collo alto è vantaggioso, perché slancia visivamente il corpo.
  5. Se siete di statura alta, potete optare anche per un cappotto lungo, sia leggermente sciancrato che dal taglio dritto.
  6. Per nascondere un po’ di pancetta, è consigliabile optare per un taglio piuttosto dritto e una vestibilità ampia.
  7. Se avete una figura atletica con spalle larghe e bacino piuttosto stretto, è preferibile un cappotto che riequilibri le proporzioni del corpo e non metta eccessivamente in risalto le spalle.

Queste regole non sono ovviamente scolpite nella pietra. Sono solo suggerimenti con cui desideriamo aiutarvi nella scelta del vostro nuovo compagno di viaggio. Va bene tutto ciò che vi piace! Dopotutto, dovrete sentirvi a vostro agio nel vostro cappotto per molto tempo.

Venite nei nostri grandi magazzini, provate il cappotto che preferite e fatevi consigliare dal nostro personale esperto.

Come mantenere il vostro cappotto in ottimo stato a lungo. Istruzioni per la cura

Per prima cosa: prima di mettere mano al vostro cappotto, vi preghiamo di seguire le indicazioni del produttore riportate sull’etichetta, poiché ogni materiale richiede cure e metodi di pulizia diversi.

  • Arieggiare anziché lavare: di tanto in tanto concedete al vostro cappotto un “lavaggio all’aria”. Questo metodo funziona alla perfezione non solo su un balcone coperto, ma anche in bagno durante o dopo un bagno caldo o una doccia. In questo modo molti odori sgradevoli svaniscono letteralmente nell’aria.
  • Pulizia e cura in un unico ciclo di lavaggio: Se il vostro cappotto è lavabile, evitate – naturalmente anche per il bene dell’ambiente – i detersivi aggressivi. Ricorrete invece a un prodotto delicato, adatto al materiale specifico. Ad esempio, i cappotti con imbottitura in piuma dovrebbero essere lavati con un detersivo specifico per la piuma. Questo garantisce una pulizia delicata e, allo stesso tempo, reidrata la piuma. Dovreste in ogni caso evitare l’uso dell’ammorbidente – indipendentemente dal tessuto di cui è composto il vostro cappotto – poiché appiccica e logora le fibre o la piuma, compromettendone le proprietà naturali del materiale.
  • Rimuovere delicatamente le macchie: in molti casi non è affatto necessario lavare o portare in lavanderia il proprio cappotto. Lo sporco leggero, i pelucchi o i peli di animali si eliminano facilmente con una spazzola per abiti o per pelucchi. Con un panno leggermente inumidito potete eliminare le piccole macchie tamponando delicatamente la zona interessata. Procedete con cautela. Provate prima il trattamento su una zona poco visibile ed evitate di strofinare con forza per non danneggiare le fibre.